Quale fonte di energia scegliere per la sicurezza della tua casa?

Ricordi questo vecchio spot?

Si diceva “Il metano ti da’ una mano…” ad oggi sicuramente risentire questa musichetta suscita in noi nostalgia, ma sicuramente abbiamo più strumenti per analizzare la scelta energetica giusta per le nostre abitazioni.

Se hai capito che il gas non è la scelta giusta per la tua casa, ecco le soluzioni che Vitanova da anni propone ai suoi clienti. Scopri con noi quale può essere la soluzione per rendere migliore la tua abitazione.

Caldaia a gas vs Pompa di calore

Il primo passaggio è quello di sostituire la classica caldaia a gas con una pompa di calore (PDC). La PDC funziona con l’alimentazione elettrica. Qui potrebbe nascerti la prima obiezione. Ma l’energia elettrica non costa di più del gas metano?

Sì, è vero!

Se installi una stufa elettrica che non ha nessuna efficienza elettrica allora tu spendi veramente un botto. Queste tecnologie che proponiamo dai primi anni 2000 sono delle macchine altamente efficienti che consumano oltre quattro volte in meno.

Un altro vantaggio delle PDC che può produrre raffrescamento. Perciò con un’unica macchina produci sia riscaldamento che aria condizionata.

Questo primo intervento è il primo indispensabile, ma potrebbe anche non essere sufficiente per una resa ottimale.

Come fare per far rendere al massimo la tua Pompa di Calore?

Per far rendere al massimo la PDC che hai installato devi a questo punto avere o prevedere un impianto a bassa temperatura che ti distribuisca il calore.
Lo stesso impianto ti distribuisce anche il raffrescamento a differenza dei termosifoni che dovrai eliminare perché lavorano ad alta temperatura (circa tra i 50° e i 60°). Gli impianti che distribuiscono la bassa temperatura sono i sistemi radianti che possono essere a pavimento, a parete o che da qualche anno stiamo installando molto, a soffitto. Vanno molto bene anche sistemi canalizzati oppure anche i ventilconvettori di nuova generazione.

Questo ti permette di rendere più efficiente la tua PDC. Un paragone che faccio spesso è come aver comprato una nuova automobile e viaggiare in autostrada a velocità di crociera costante a 130km/h

A questo punto sei già stato molto virtuoso.

Manca ancora però un punto.

Pensa a come sarebbe se tu viaggiassi in autostrada a 130km/h con tutti i finestrini giù per 180 giorni? Questi sono i giorni che dura la stagione invernale.

Ovviamente avrai più freddo è consumerai di più, perciò i serramenti e la coibentazione dei muri esterni hanno la loro funzionalità a rendere veramente efficiente la tua PDC. Ma stai attento che i serramenti devono avere una prestazione termica inferiore a 1,7 Uw almeno.

Solo 10/12 anni fa, nel 2007 venivano installati ancora serramenti già con vetri doppi ma che avevano un valore quasi doppio.
Inoltre come testimoniano molte indagini termografiche che abbiamo eseguito a casa di nostri clienti, i serramenti non vengono posati adeguatamente e l’indagine individua i vari spifferi nonostante le nuove finestre.

asa singola nonatola isolamento termico vitanova

I serramenti si sono evoluti ma i posatori sono ancora legati a come faceva suo papà o suo nonno. Noi abbiamo studiato il sistema CertiPosaNova che ti garantisce la tenuta perfetta del tuo nuovo serramento. Lo stesso sistema è declinato per certificarti la buona posa dell’isolamento esterno che può essere con parete ventilata o cappotto termico.

Garantiamo e ci prendiamo la responsabilità che non ti succeda come in un cantiere dove non essendo noi i progettisti, l’architetto ci ha commissionato un cappotto termico e durante la realizzazione è saltata fuori dicendo: “Come li installiamo i pluviali?” Ci siamo “prestati” visto che eravamo solo degli esecutori a realizzare una cosa sotto sua responsabilità che ha creato un ponte termico incredibile perché ci ha fatto ridurre di oltre il 70% lo spessore dell’isolamento.

Questa è stata una di quelle gocce che, anni fa, ha fatto traboccare il vaso e mi ha fatto decidere di investire sulla progettazione.

Oggi possiamo seguire i nostri clienti con uno staff di 40 professionisti tra architetto e ingegneri.

Se sei arrivato fin qui, hai compiuto una vera e propria REDL, ma ti mancano gli ultimi due gradini per arrivare sulla vetta. Sei riuscito ad eliminare il combustibile fossile ma ora devo pensare di inserire la piastra ad induzione per cucinare.
Ma quale?
Quanto consumano?
Le piastre ad induzione consumano veramente tanto perciò andrà dimensionata è comprata in base all’uso e alla tipologia di famiglia.

Ma perché il tutto non sia vano e non rischiare di consumare veramente tanto bisogna scegliere il contatore con tariffa flat. Ma questo te lo spiegherò in un altro articolo.

Vuoi scoprire come abbiamo realizzato un edificio con una grandissima attenzione alle finiture e al risparmio energetico. Eccolo qui.

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